Trani

Trani, “La perla dell’Adriatico”, ti aspetta con la sua storia ed il suo millenario prestigio culturale fra mare e arte
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Cosa fare a Trani

La leggenda vuole che la città sia stata fondata da Tirreno, Turenum, figlio dell’eroe greco Diomede, e poi rifondata dall’imperatore Traiano. Si hanno notizie certe a partire dal IX sec., quando, distrutta Canosa dai Saraceni, Trani assume grande importanza con i Longobardi e i Bizantini, con un porto sempre più fiorente nel commercio sull’Adriatico che si accresce, ulteriormente, con l’arrivo dei Normanni, divenendo una fiorente contea, e poi degli Svevi di Federico II, nonché di numerose famiglie da Amalfi, Ravello, Venezia, Genova, e di una importante comunità ebraica che dà vita ad una ricca Giudecca con ben quattro sinagoghe. Tra i secoli XI e XIV si costruiscono numerose chiese, monasteri, il castello e la famosa Cattedrale per conservare le reliquie del santo patrono Nicola il Pellegrino, morto a Trani nel 1094.

L’importanza del commercio marittimo è suggellata dai famosi Ordinamenta et consuetudo maris, gli statuti marittimi per la regolamentazione dei traffici commerciali nel porto di Trani. Nel 1496 Ferdinando II d’Aragona la cede temporaneamente ai Veneziani, per poi tornare, agli inizi del XVI sec., in mano agli Spagnoli. Nel XVII sec. Filippo III vi istituisce una università di studi giuridici e sorgono la famosa Accademia dei Pellegrini e quella degli Oziosi, luoghi dove fiorisce e si diffonde la cultura letteraria.

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